“Da tempo sono state messe in campo una serie di proposte per la riqualificazione e la valorizzazione di alcuni grandi volumi pubblici presenti nel Comune di Arco. Si tratta, perlopiù, di stabili vetusti e dismessi, ridotti in uno stato di fatiscenza e indecorosità tali da essersi resi necessari urgenti interventi di riconversione. Tra i vari progetti dell’amministrazione comunale, finalizzati a rendere tali imponenti volumi nuovamente funzionali allo sviluppo culturale, turistico ed economico della comunità, è stato sottoposto – in più occasioni – all’attenzione del Presidente della Provincia quello denominato “I Villaggi del Sole”, per il quale ha espresso notevole interesse.

E’ per l’amministrazione locale convinzione profonda l’importanza di dare il via nel più breve tempo possibile a questa operazione che prevedrebbe la possibilità di ricavare 300 appartamenti da adibire a residenze del benessere per pensionati facoltosi che, attratti dal clima mite e dalla bellezza e unicità del paesaggio del Garda, nonché da un’assistenza sanitaria ad hoc, potrebbero ivi soggiornare per lunghi periodi. Si tratterebbe di un’opportunità di espansione anche per le strutture ospedaliere private locali, che potrebbero realizzare servizi specifici per quel target di utenza.

Così, come la storia insegna, nel lontano ma luminoso periodo del Kurort, in cui l’intera comunità arcense poté godere di un grande benessere economico, grazie alle attività dei numerosi sanatori e a quelle ad essi correlate, oggi si potrebbe reinvestire in questa direzione.
L’amministrazione locale crede fermamente in tale opportunità: Arco, dunque, come stazione di cura ma anche e soprattutto di soggiorno, dove l’utenza non sarà solo rappresentata da anziani da “ricovero”, ma da pensionati in cerca di uno stile di vita sano e rilassante, che il territorio del Garda, proprio grazie alle sue peculiarità ambientali, climatiche, culturali può agilmente offrire. Si pensi anche alle innumerevoli attività sportive praticabili in loco, quali le camminate, il trekking, la bici, la vela… e alle diverse attrazioni paesaggistiche, dal lago alla montagna, agli stimoli culturali, nonché alla ricchezza enogastronomica.

Un settore quello del turismo che, in tutte le sue declinazioni, si rivela determinante per lo sviluppo economico. Lungimiranti interventi ed adeguate politiche di settore potrebbero costituire un volano propulsivo per l’economia dell’Alto Garda e Ledro, e di conseguenza anche per molte altre Comunità del Trentino. Una sfida concreta, dunque, quella del progetto “I Villaggi del Sole”, fattibile e oltretutto già finanziabile (da chi??), che comporterebbe, inoltre, lo sviluppo di nuove professioni, rivolte soprattutto ai giovani, e che attrarrebbe una nuova tipologia di turisti benestanti, over sessanta e a lunga permanenza sul territorio trentino.

Non va dimenticato che il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione, come dimostrano diversi studi universitari, è in costante aumento, solo in Trentino nei prossimi anni la popolazione che supererà i 65 anni crescerà vertiginosamente: le 111.291 persone con più di 65 anni del 2015, diverranno 155.958 nel 2031 e ben 190.679 previste per il 2041. Proiezioni demografiche che una politica accorta non può trascurare.”

Fonte: Luca Giuliani via Facebook

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