Villa Burgund a Merano

Prende posizione il consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì, in merito alla decisione della Provincia di Bolzano di sospendere l’erogazione dell’assegno di cura agli anziani ricoverati a Villa Burgund a Merano, in quanto ospiti  di una struttura non accreditata.

Ho chiesto chiarimenti all’assessore alla sanità Martha Stocker – annuncia Urzì –  tramite un’interrogazione urgente che sarà discussa durante il “question time” della prossima sessione del Consiglio provinciale, in particolar modo per sapere se non si ritenga che lo spostamento degli anziani da villa Burgund, dove hanno trovato un ambiente sereno e familiare, ad altre strutture di degenza che potrebbero applicare differenti protocolli, anche più invasivi, nella gestione delle gravi malattie invalidanti di cui sono affetti possa portare ad un peggioramento delle condizioni generali di salute degli anziani o quantomeno della loro qualità della vita e se in conseguenza di ciò non si possa ritenere che i servizi offerti da Casa Sonneschein, pur privi di accredito ufficiale, costituiscano un offerta alternativa nella cura dei pazienti afflitti da demenza senile, morbo di Alzheimer ed altre patologie correlate all’età avanzata.“

L’assegno di cura – conclude Urzì – dovrebbe venire assegnato al paziente in correlazione alla patologia da cui è affetto, indipendentemente dalla struttura sanitaria o di degenza erogante le prestazioni assistenziali”, ha concluso infine Urzì.

 

 

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