Il Pres. dell’Associazione romeni d’Italia su Di Maio: “Le sue sono frasi populiste che possono rovinare i rapporti tra i due Paesi. Abbiamo chiesto all’Ambasciatore romeno di intervenire. Il problema della criminalità romena viene gestito bene sia dall’Italia che dalla Romania. Gli italiani non hanno pregiudizi sui romeni, li conoscono, li hanno in casa per accudire gli anziani. Il regolamento del Movimento 5 stelle è razzista, dovrebbero lavorare di più sullo statuto”

 

Eugen Tertelac, Presidente dell’Associazione romeni d’Italia,è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

 

In merito al post di Di Maio sui romeni. “Quella di Di Maio è una dichiarazione politica che non fa altro che rovinare i rapporti tra i due Paesi -ha affermato Tertelac-. L’Italia ha un valore di affari con la Romania di 13 miliardi di euro. Credo che Di Maio abbia esagerato, perchè non ha dato numeri concreti. Un romeno su tre in Italia delinque? La criminalità romena è un fenomeno che sia Italia che Romania stanno gestendo in maniera corretta. Purtroppo le società sono fatte così, una maggior parte dei cittadini è fatta di persone per bene, ma c’è anche una percentuale di cittadini che hanno problemi con la legge”.

 

“Per fortuna non ci sono pregiudizi, perchè c’è integrazione, li hanno in casa per accudire gli anziani, c’è un bel rapporto tra gli italiani e la comunità romena -ha aggiunto Tertelac-. Purtroppo ci sono certi soggetti che fanno queste dichiarazioni populiste. Non mi riferisco a tutto il Movimento 5 stelle, perché ci sono tanti militanti del M5S che penso non condividano le sue frasi. Secondo me di Maio ha sbagliato e dovrebbe chiedere scusa alla comunità romena e al popolo romeno. Abbiamo lasciato che l’Ambasciatore prendesse posizione. Io considero che non è il caso di dare corso ad un dibattito che non dovrebbe proprio esistere. Quelle di Di Maio sono dichiarazioni fatte per finalità elettorali. Me le aspettavo perchè il regolamento del M5S è un po’ razzista, prevede che un cittadino non italiano non possa candidarsi. Dovrebbero lavorare un po’ di più sullo statuto e sulle politiche che vogliono attuare”.

Commenti

commenti

CONDIVIDI