Giovedì 11 maggio, alle ore 17,30 al Castello di Rovereto (sala conferenze), nuovo appuntamento con “Storie e storia”, ciclo di incontri di presentazione di diverse opere storiografiche, in questo caso pubblicate dal Museo della Guerra e dal Laboratorio di storia, con particolare attenzione ad alcuni aspetti delle due guerre mondiali. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Museo della Guerra e dall’Accademia degli Agiati.

Giovedì sarà presentato il volume, edito dal Museo della Guerra, “Antonio Massari. Un artigliere in Sicilia. Memorie di guerra 8 luglio-10 settembre 1943”, curato da Federico Goddi, dottore di ricerca in Storia contemporanea, con l’introduzione di Nicola Labanca, docente di Storia contemporanea all’università di Siena. Nel diario, il veneziano Antonio Massari, capitano di artiglieria, nel corso della Seconda guerra mondiale inviato in Sicilia per contrastare l’avanzata anglo-americana, racconta il periodo dall’8 luglio al 10 settembre 1943. E’ fiducioso ma, in quei 45 giorni, assiste al franare dell’organizzazione militare fascista e all’umiliante subalternità all’alleato tedesco. Fino alla sua cattura da parte dei tedeschi, con l’armistizio dell’8 settembre e alla deportazione verso la Germania che Massari evita grazie a una rocambolesca fuga. Presenterà il diario Federico Goddi.

Appuntamento quindi a Giovedì 18 maggio al Castello di Rovereto per affrontare un argomento troppo spesso dimenticato dalla storia.

 

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