Giovanni Toti, Governatore della Liguria, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso di ECG, il format condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. In discussione la probabilità di una sua candidatura a leader del centrodestra. 

 

Toti sull’abolizione dei vitalizi: “Prima di sciogliere questa legislatura ormai arrivata agli sgoccioli se il Parlamento desse un sussulto di dignità farebbe solo che bene e i vitalizi sono un tema tra quelli fondativi per il rapporto tra l’opinione pubblica e la classe politica. Io non chiedo di rinunciare ai vitalizi, un politico ha diritto alla pensione come ogni altro lavoratore, ma non vedo perché per i politici debbano esserci delle differenze rispetto ai cittadini normali. Questa non è antipolitica, semplicemente razionalità e uguaglianza davanti alla legge”.

 

Sul centrodestra: “Il rischio di un nuovo Patto del Nazzareno? Mi auguro non accada, sarebbe un’altra di quella cosa che avvicinano l’opinione pubblica all’antipolitica. Il nostro sforzo deve essere quello di costruire un centrodestra alternativo a Renzi, che a sua volta deve costruire un centrosinistra alternativo a noi. Il centrodestra deve avere il coraggio di candidarsi alla guida del Paese”.

 

Sulle tensioni all’interno della Lega: “Un po’ di polemiche ci sono sempre dopo un congresso, credo che il tutto faccia parte della normale dinamica di un partito.  Io spero che si superi questa forma di centrodestra per trovare una aggregazione un po’ più ampia, un po’ più aperta alla società, ma detto questo credo che la Lega Nord troverà presto un suo equilibrio. Con Salvini non ho mai avuto nessun problema sulla gestione della mia linea politica nemmeno una volta in due anni. Credo che ci siano tutte le condizioni perché il congresso ha dato un grande successo a Salvini, spero che lo amministri bene a vantaggio di tutto il centrodestra e non solo della Lega”.

 

Sul candidato premier del centrodestra: “Se qualcuno dovesse fare il mio nome ne discuteremo, tutti dobbiamo essere a disposizione ma nessuno è indispensabile. Io sintesi tra Berlusconi e Salvini? A Genova siamo riusciti con grande facilità a mettere tutti insieme, l’esperienza regionale sta funzionando bene. L’Italia ha bisogno di uno scatto di maturità da parte del centrodestra, sono stufo di vedere un derby giocato esclusivamente da Renzi e dal Movimento Cinque Stelle”.

 

Sulle intercettazioni: “Non è mai giusto pubblicare intercettazioni come quella tra Matteo e Tiziano Renzi, però i giornalisti fanno il loro mestiere, io l’ho fatto per anni, abbiamo pubblicato sul presidente Berlusconi cose assai meno interessanti per l’opinione pubblica. Il Pd non può indignarsi a corrente alternata, quando si pubblica su Renzi è uno scandalo e quando si pubblicano verbali sulle cene di Arcore è un faro che illumina le verità sul Paese. Siamo seri, non ci possono essere due pesi e due misure a seconda di chi viene pubblicato sui giornali”.

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