Oggi in audizione sulla manovra di assestamento e sul DEFP il Presidente Rossi, di fronte alle nostre rimostranze sui dati macroeconomici del Trentino fallimentari per l’anno 2016, ha fatto intendere che il divario tra la nostra Provincia e i territori a noi confinanti sia ascrivibile ad una ipotetica incapacità degli imprenditori trentini. “La Provincia ha fatto e sta facendo tutto quello che è nelle sue possibilità per stimolare il Pil provinciale – ha infatti dichiarato il Presidente – ma se in Trentino non c’è un imprenditore in grado di acquisire le Funivie Folgarida Marilleva, qualche domanda sulla consistenza del sistema imprenditoriale trentino ce la dobbiamo porre”. In pratica Rossi, di fronte ai dati economici innegabilmente negativi del Trentino, invece di assumersi le responsabilità che gli competono, se la prende con gli imprenditori scaricando su di loro la crisi dei numeri economici provinciali. Con queste parole, in una nota stampa, il Segretario Nazionale Lega Nord Trentino Maurizio Fugatti.

“Numeri purtroppo impietosi – si continua a leggere nella nota – che per la prima volta vedono la crescita del PIL italiano del 2016 nei valori previsionali al di sopra di quello trentino, scardinando anche il concetto “psicologico” che il Trentino fa sempre e comunque meglio del dato medio italiano. Così come negativi rispetto alle regioni del Nord-Est e dell’Alto Adige sul 2016 sono anche i valori del tasso di occupazione, del tasso di disoccupazione, dell’andamento dell’export, del tasso di attività, del tasso di disoccupazione giovanile, del numero di giovani tra i 15 -29 anni che non lavorano e non studiano”.

“Dati impietosi che dimostrano il fallimento economico della giunta del Presidente Rossi a quasi 4 anni dal suo insediamento, e che lo stesso invece sbatte in faccia agli imprenditori trentini rei a suo dire di non avere la capacità imprenditoriale necessaria. Lo scaricabarile in vista del 2018 è iniziato!”, conclude infine Fugatti.

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